Cos’è la medicina estetica: intervista al dottor Corrado Furlan

Cos’è la medicina estetica: intervista al dottor Corrado Furlan

Dottor Furlan, come possiamo definire la medicina estetica e quali sono i suoi campi d’azione?

Faccio una piccola premessa, la parola “aesthetica” ha origine dalla parola greca “αἴσθησις”, che significa ”sensazione”, e dal verbo “αἰσθάνομαι” che significa “percepire attraverso la mediazione dei sensi”. L’esperienza estetica si manifesta quando “un qualcosa” cattura la nostra attenzione tramite i nostri 5 sensi, producendo in noi, in modo del tutto inspiegabile e imprevedibile, emozioni e stati d’animo positivi. È come se un oggetto, esteticamente rilevante, nel momento stesso in cui si offre alla nostra visione, manifestasse un “di più” che ci coinvolge, stimolando il nostro pensiero e sollecitando la nostra immaginazione. È una conoscenza propriamente intuitiva e sensibile.

La medicina estetica ricerca il raggiungimento della medesima esperienza sensoriale. Nello specifico, essa si occupa di prevenzione, di restituzione, di riabilitazione e di correzione integrando più branche specialistiche mediche quali: la dermatologia, l’endocrinologia, la medicina interna, la flebologia, l’angiologia, la dietologia, la ginecologia, l’ortopedia, etc. Ha come obiettivo cardine la cura della persona ricercando in primis la salute fisica e psichica da cui, poi, deriva il percepibile “equilibrio delle forme” che dà ragione alla parola estetica di esistere. La medicina estetica è, quindi, molto di più della semplice ricerca di bellezza.

Qual è secondo lei il luogo comune più diffuso a proposito della medicina estetica?

Ce ne sono molti, probabilmente la credenza più diffusa e grave è che la prestazione di medicina estetica sia eseguibile sempre e comunque su richiesta del paziente e che sia di facile esecuzione. Voglio ricordare che stiamo parlando di un atto medico-chirurgico e come tale è il professionista che, a seguito di colloquio con il paziente, sceglie la terapia più appropriata e idonea, compiendo sempre il seguente protocollo operativo: visita, diagnosi e cura.

Ogni trattamento, infatti, ha le sue precise indicazioni terapeutiche, le sue complicanze e può capitare che non sussistano le condizioni cliniche necessarie per l’esecuzione del trattamento stesso.

Il gesto esecutivo può sembrare facile ma occuparsi di medicina estetica richiede la stessa cura e prudenza che si pone in essere per le altre branche specialistiche mediche.

Quali sono i consigli che può dare per migliorare l’equilibrio generale del proprio organismo prima di effettuare qualsiasi trattamento?

È essenziale che la persona intenta ad ottenere dalla medicina estetica il massimo dei risultati raggiungibili, abbia un corretto stile di vita in riferimento: all’alimentazione, al fumo, all’alcol, all’attività fisica, allo stress, al sonno, all’esposizione solare, agli inquinanti ambientali, etc.

Prevenire è meglio che curare. Consiglio a tutti i nostri Lettori di venirci a trovare per una consulenza gratuita. I nostri medici potranno indicarVi i migliori comportamenti da tenere per “rallentare” il passaggio del tempo.

Trovo, inoltre, utile ricordare che la prestazione medica non termina una volta usciti dallo studio, è importante, perciò, attenersi alle prescrizioni ricevute dallo specialista e alle corrette norme igienico-sanitarie.

Quali sono le principali tecnologie utilizzate per i trattamenti di medicina estetica?

Negli anni sono state create molte apparecchiature più o meno efficaci.

Oggigiorno, credo che sia fondamentale avere a disposizione nel proprio ambiente lavorativo, i Laser di ultima generazione, in quanto i benefici che se ne ricavano permettono un maggior controllo operativo e una netta riduzione delle complicanze associate ai trattamenti medici. Con queste apparecchiature è, infatti, possibile eliminare in maniera indolore e rapida: tatuaggi, macchie cutanee, capillari sulle gambe, neoformazioni cutanee (nevi, fibromi, cheratosi, angiomi), peli superflui etc.

Altra colonna portante sono poi i sistemi per un dimagrimento non chirurgico quali il Velashape (per ridurre anche la cellulite), la Crioterapia lipolitica (la liposuzione senza bisturi), la Carbossiterapia (per combattere la ritenzione idrica).

In ultimo, ma non per importanza, gli Ultrasuoni focalizzati per un soft lifting non chirurgico.

 


Dr. Corrado Furlan
Direttore Sanitario
Medico chirurgo Specialista in odontoiatria e protesi dentaria

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